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lunedì 20 febbraio 2012

Operazione Personal Blocklist by Google

Dopo aver letto Bloccare backlink da sito spam Annie chiede informazioni, anche se sbaglia pagina per cui vedi commenti qui:  Gradient Background Generator.

Non sono " il tipico blogger tecnologico", sono una comunissima blogger, che vuole però sempre essere informata del cosa, come, dove, quando.... tanto che a casa mi chiamano nonnageek!  In questa piccola stanza tecnologica non scrivo di tutto ciò che riguarda il web, ma solo di alcuni aspetti che sono serviti a me e che ritengo possano essere utili anche ad altri. Nel mio blog principale SegnieSogni mi interesso di arte.

Operazione Personal Blocklist by Google


   

Tutti i webmaster un pò scaltri si preoccuperanno di verificare e capire da dove e come un certo utente è arrivato, quindi quando vedranno nelle loro statistiche che una visita è arrivata da un sito che mai prima era comparso nella lista dei referer (cioè dei referenti), la curiosità sarà tanta da andare a visitare il sito web in   questione. Continua qui: Referer spamming: un mix tra marketing e gray hat seo. Molto divertente un commento in cui si paragona l'attività di gestione di un blog all'andar per la giungla camminando col classico coltello fra i denti!.

Non cliccare dalla bacheca di Blogger

Da poco tempo ho il tuo stesso problema,  i redirect verso domar...;dopo lunghe ricerche ho ritenuto opportuno pubblicare la pagina che tu hai letto; il consiglio principale, non cliccare mai su quei link dall'interno della bacheca di Blogger, è ribadito ulteriormente in alcune pagine di Google Gruppi.Farò riferimento a Chrome perchè in questo periodo sto usando quello, ma certamente le stesse cose si possono fare sia con Explorer che con Firefox. Eventualmente riprenderò il discorso.


Webmaster Tools - Have you found webspam?

Aggiungo di aver segnalato la cosa a Google sia dall'apposita pagina Webmaster Tools - Have you found webspam? sia dalla bacheca di Blogger, vedi "invia commenti" in basso a destra, che , dopo aver oscurato lo schermo, ti consente di evidenziare gli indirizzi sospetti senza dover cliccare su nient'altro che " invia". Ho ricevuto una quasi immediata, cortese e prefabbricata risposta di ringraziamento per la segnalazione , insieme con la rassicurazione di lavorare molto in tal senso.


Google Webspam Report

Mi è stato anche raccomandato di usare un' estensione per Chrome che serve a segnalare a Google lo spam incontrato nei risulti di ricerca, Chrome Web Store - Google Webspam Report, la quale "Adds 'Report spam' links to Google search result pages", la quale aggiunge "Report spam" ad ogni link delle pagine di ricerca di Google. Più facile da fare che da spiegare. Altri termini tecnici che puoi trovare oltre a spam sono spam links, referrer spam, content farm, redirecting: i tecnoblogger sono fatti così! I Referer ossia Referenti corrispondono alla lista "Origini del traffico" della Bacheca di Blogger.


CCleaner

I Coockies. Basta un' analisi con CCleaner per vedere che sono lì, i coockies dei famigerati ( d'ora in poi li chiamerò così), quindi è evidente che dopo ogni giro di navigazione è opportuno cancellarli tutti. Ma esiste anche la possibilità di bloccare siti indesiderati via browser, prima di tutto andando a selezionare, tra le opzioni di Chrome, la voce "Roba da smanettoni", controllando che , nella prima sezione, "Privacy", sia attiva la voce "Attiva protezione contro phishing e malware".


Personal Blocklist (by Google)

Chrome Web Store - Personal Blocklist (by Google) : da qualche giorno  ne parlano tutti come del regalo di S.Valentino di Google, in realtà io lo uso già da un po', trattasi di un esperimento di Google per cercare di ripulire le ricerche con l'aiuto degli utenti dalle content farm”, siti produttori di contenuti di scarso valore creati appositamente per raccogliere click a fini pubblicitari, ancora di nicchia; bisogna aggiungere gli indirizzi a mano ad uno ad uno, poi si può esportare la lista nel proprio Account Google. A questo punto si apre una pagina Google - Gestisci siti bloccati, dalla quale è possibile scaricare la lista sotto forma di file di testo. Di seguito due buoni articoli: Personal Blocklist: l’estensione anti content farm di Google e Google lancia la Personal Blocklist | Webnews.


Non aprite quella porta!

A due mesi dalla segnalazione il famigerato domar..è scomparso, non credevo ai miei occhi, ma dopo alcuni giorni ne è comparso un altro, sempre russo, inizia con troll...tutto un programma! Ho ripetuto la segnalazione , sono curiosa di vedere se anche questo dopo due mesi scompare. Certo lo riferirò qui. Nel frattempo rifletto su una brutta abitudine che certo molti blogger hanno, penso sia assolutamente da evitare la navigazione web da loggati con posta e bacheca aperte, credo sia un po' come lasciare la porta di casa aperta per poi lamentarsi se sono entrati i ladri.


Motori di ricerca alternativi


Questi motori di ricerca garantiscono di essere privi di spam, è il caso di Blekko, o di rispettare la privacy, in quanto non tracciano l'indirizzo IP, non registrano le ricerche, non utilizzano coockies traccianti , è il caso di Ixquick. Anche la filosofia di DuckDuckGo è principalmente improntata sulla privacy: infatti non immagazzina informazioni sulle ricerche degli utenti.I risultati a volte sembrano scarsi per Blekko, in realtà bisogna imparare ad usarlo e qui cito Punto Informatico:

Blekko punta soprattutto sul coinvolgimento dell'utenza per migliorare i risultati della ricerche attraverso l'impiego massiccio dei cosiddetti "slashtag".

Utilizzando uno slashtag assieme a una keyword specifica, gli utenti possono restringere i risultati di ricerca a partire da una prospettiva ben precisa: con "Windows Phone 7 / tech" è ad esempio possibile visualizzare solo ed esclusivamente i siti web che si occupano di informazione tecnologica eliminando il resto - spam e advertising prima di tutto.

N.B. Da parte di un blogger giapponese giunge la segnalazione di un nuovo pericoloso redirect:



Links Utili




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